Il New York Times sospende i servizi a pagamento
Perfino l’autorevole e serioso New York Times (non per nulla soprannominato The Gray Lady) si arrende al web 2.0. Con una missiva rivolta ai lettori il quotidiano newyorkese ha annunciato che dal 19 settembre il servizio Timeselect diventerà gratuito ed accessibile a tutti.
Fino ad oggi abbonarsi a Timeselect, una selezione di articoli tra i quali quelli dei columnist più accreditati della testata che vantava la bellezza di 227mila iscritti, costava 45.95 $ l’anno.
Ciononostante i manager del Times hanno ritenuto più redditizio cambiare strategia, aprendo al grande pubblico e puntando più agli introiti pubblicitari che ai proventi degli abbonamenti.
“Da quando abbiamo lanciato Timeselect, nel 2005, il panorama della comunicazione online è cambiato” sottolinea Vivian Schiller - vicepresidente e general manager di nytimes.com - che conclude esortando “incoraggiamo tutti a leggere le nostre notizie e i nostri articoli d’opinione, così come li incoraggiamo a condividerli in rete, linkarli e commentarli”.
Con tutta probabilità domani il sito avrà un boom di contatti. Passato l’entusiasmo iniziale ci sarà da vedere se ne sarà valsa la pena.
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Settembre 27th, 2007 @ 18:38
[...] cambio della pubblicità, fine degli abbonamenti. Come spiegato nel post di RossoMalpelo.org che copio e incollo volentieri qui di seguito, i dirigenti della nota testata giornalistica hanno [...]