Rossomalpelo

di Manuela Collarella

Allarmismi

Archiviato in: Media e tecnologie, Segnalazioni, Senza Categoria — 30 settembre 2007 @ 23:39

Qualche giorno fa tra le ultim’ora del Corriere della sera spiccava questa:

27 set 12:00 Terrorismo: Ue vuole controllare ricerche Internet
BERLINO – Secondo la Commissione europea, la lotta contro il terrorismo internazionale richiede anche il controllo delle ricerche effettuate in Internet. Lo scrive oggi il quotidiano tedesco ‘Bild Zeitung’, citando il deputato tedesco al parlamento europeo Alexander Alvaro. (Agr)

Ecco, viene da pensare, dopo le pensate liberticide di Frattini (e la giusta replica di Google e di mezza Internet) ci mancava il parlamentare tedesco a rincarare la dose.

In realtà il liberale Alvarez Bravo è del tutto innocente. Anzi, basta un’occhiata al suo sito personale per rendersi conto che in realtà aveva detto esattamente il contrario: “Chi cerca su Internet determinate parole non è un potenziale terrorista. Internet è nata come piattaforma per la comunicazione globale e libera e così deve restare. La libertà di parola e il diritto di informare non devono essere ridotti ulteriormente”.

Morale della favola n.1: in Germania i liberali sono ancora degni di questo nome, non come qui che si dicono liberali e poi giocano a fare i teocon.

Morale della favola n.2: la vecchia e sana abitudine di controllare le fonti è decisamente fuori moda.

Morale della favola n.3: anche lo studio delle lingue estere non deve essere più tanto à la page.

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