New Orleans After the Flood
Dissent pubblica alcuni scatti tratti da un intenso reportage fotografico di Robert Polidori sulla New Orleans del post-Katrina. Il fotografo canadese, oltre ad essere uno degli attuali fotoreporter di punta del New Yorker, è noto per avere già dato alle stampe un libro su Chernobyl, luogo che è ormai una vera e propria città fantasma dopo il disastro nucleare che la colpì nel 1986.
Nel parlare del suo lavoro l’articolista di Dissent scomoda nientepopodimeno che i lavori di Dorothea Lange per la Farm Security Administration e Furore di Steinbeck. Quel che è certo è che Polidori nutre un evidente attrazione per i luoghi abbandonati in seguito ad un evento drammatico e improvviso. Pur evitando il soggetto umano e non utilizzando il bianco e nero dei maestri degli anni ‘30 bisogna ammettere che si inserisce in quel filone narrativo, riuscendo oltretutto ad evitare l’esibizione dell’orrore tipico di molta reportagistica contemporanea.
Da New Orleans after the Flood sono stati tratti un libro ed un’esposizione itinerante di recente approdata anche in Italia.
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