Quant’è brutto invecchiare signora mia
Che cosa ci fa l’ultimo segretario generale del partito comunista dell’Unione Sovietica, tale Mikail Gorbaciov, sul sedile posteriore di una Limousine con accanto una fiammante borsa Louis Vuitton, mentre dal finestrino guarda ciò che rimane del muro di Berlino? Semplice: fa da testimonial per l’ultima campagna pubblicitaria della molto poco proletaria marca di pelletteria francese. L’immagine porta nientemeno che la firma di Annie Leibovitz.
Per gli appassionati di messaggi subliminali il mistero è già servito. Pare che il titolo in cirillico della rivista che spunta dalla borsa riguardi i tentativi di mettere a tacere le voci riguardanti il caso Litvinenko. I responsabili della casa francese smentiscono qualsiasi intento politico e parlano di caso. (Cosa difficile da credere per degli scatti posati realizzati da una delle fotografe più note al mondo).
Il vero mistero, tuttavia, riguarda il motivo per il quale un vecchio signore, già presente nei libri di storia di tutto il mondo, si presti ad uscite del genere. Le pensioni russe devono veramente essere da fame. Certo dai tempi dello spot per Pizza Hut almeno c’è stato un balzo in avanti in stile.
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