Rossomalpelo

di Manuela Collarella

Skypephone: avvertenze per l’uso

Archiviato in: Media e tecnologie, Segnalazioni, Senza Categoria — 10 novembre 2007 @ 17:59

Avete presente quando si parla di citizen journalism? Ecco questo mi sembra un buon esempio.

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Aggiornamento: Sul blog di Alessandro Longo si continua a discutere di Skypephone. Longo fornisce alcune precisazioni tecniche per cui la questione sembrerebbe meno grave di quella che appariva in un primo momento. La responsabilità sarebbe da imputare all’incompetenza della singola impiegata con cui ha parlato Minciotti e a un deficit di comunicazione sul sito della 3.

Il punto è: di chi è l’onere di fare un ottimo lavoro di comunicazione sui propri prodotti? E di chi è l’onere di avvalersi di dipendenti preparati e precisi? Non certo dell’utente.

Esulando dalla questione Tre, bisognerebbe rendersi conto che da quando questo paese è in fase di terziarizzazione spinta i call center e gli uffici stampa/comunicazione sono diventati dei muri di gomma contro i quali gli utenti si scontrano puntualmente in caso di disservizio o bisogno di chiarimenti.

“Pronto sono Filippa, in cosa posso esserle utile?”. Purtroppo Filippa non può esserti utile quasi mai. Se c’è un guasto può solo “passare la comunicazione alla ditta esterna che si occupa della cosa”. Se vuoi parlare con un responsabile Filippa ti dice che “non è autorizzata a passare la chiamata, può solo prendere nota del reclamo”. Se chiedi spiegazioni su qualcosa che non ti torna e Filippa ti dice A, l’azienda fa sempre in tempo a dirti che Filippa si è sbagliata, e in realtà la verità è B.

Filippa di solito è una collaboratrice interinale che ti dice solo quello che le hanno ordinato di dirti. E tu sai che non puoi prendertela con lei. Però è lei (nome di battesimo impersonale quasi mai accompagnato da un qualsivoglia numero identificativo) che fa da scudo, quando tu consumatore perdi la pazienza.

2 commenti »

  1. Sebastiano:

    grazie della segnalazione :)
    davvero un bel lavoro

  2. Blog Castaspell » Blog Archive » Il “caso Skypephone” e la comunicazione in rete/3:

    [...] dedicato all’argomento, scrive “insomma, un problema di comunicazione, non di contenuti”. Rossomalpelo aggiunge che “La responsabilità sarebbe da imputare all’incompetenza della singola impiegata [...]

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