Rossomalpelo

di Manuela Collarella

Scatta, ma sbrigati!!

Archiviato in: Fotografia, Media e tecnologie, Segnalazioni, Senza Categoria — 20 Novembre 2007 @ 15:32

Gypsy sound system
Il NY Times rileva come fare il fotografo musicale stia diventando sempre più difficile e non perché agli artisti dia fastidio il flash durante la performance. No, non parliamo di vezzi alla Philip Glass. Parliamo proprio di grandi pop star che vogliono spremere i diritti d’autore fino all’ultimo scatto.

Ha toccato il culmine Stevie Wonder nel suo concerto di New York di sabato sera. Al Madison Square Garden i fotografi sono stati autorizzati a riprendere solo i primi 10 secondi dell’entrata in scena del cantante e i primi 60 secondi dell’esecuzione della prima canzone. Dopo avevano l’obbligo di lasciare la sala.

“Con questo tipo di restrizioni - ha dichiarato Michele Romero, photo editor di Entertainment Weekly - non avremmo oggi scatti storici, come quello di Jimi Hendrix che brucia la sua chitarra”.

Roxanne Motamedi, direttore esecutivo del settore spettacoli per Getty Images, una delle più importanti agenzie fotografiche del mondo, lamenta il fatto che gli artisti vogliono avere sempre più controllo sulle immagini che li raffigurano.

“Vogliono firmare accordi che ti obbligano ad usare le immagini solo una volta, a non archiviare la foto, o magari vogliono editarle. Sono casi estremi, ma succede.”

Ma l’autore di una foto fatta ad un musicista chi è? Il fotografo o il musicista?

1 commento »

  1. NicPic:

    e perchè anche a stevie davano fastidio i flash??

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>